Exhibition Garden trasforma lo spazio esterno in un paesaggio dinamico e in uno showroom a cielo aperto, dove natura, arte, design e persone convivono e si influenzano reciprocamente. Il progetto nasce dall’idea di una scacchiera: una trama ordinatrice che alterna aree verdi e piattaforme espositive, costruendo un sistema flessibile e mutevole. All’interno di questa griglia, la vegetazione non è semplice sfondo, ma diventa un vero e proprio elemento di architettura, capace di definire margini, quinte e soglie e di trasformare le diverse piattaforme in stanze a cielo aperto. Sono ambienti distinti ma interconnessi, che non si svelano mai completamente da un unico punto di vista, ma emergono progressivamente lungo il percorso, attraverso aperture, scorci e cambi di prospettiva. Il visitatore attraversa così una successione di spazi da scoprire, ciascuno con una propria atmosfera e una diversa relazione tra ciò che viene esposto e il paesaggio che lo accoglie. Ogni stanza diventa una scena espositiva, capace di accogliere opere d’arte, oggetti, arredi e installazioni. Exhibition Garden non è quindi concepito come uno spazio unitario e statico, ma come una sequenza di episodi espositivi, in cui il movimento del visitatore costruisce progressivamente l’esperienza e la scoperta diventa parte integrante del progetto. La vegetazione, con le sue variazioni stagionali, entra a far parte dell’allestimento: una cornice viva e mutevole che modifica nel tempo la percezione degli oggetti esposti e ridefinisce continuamente confini, trasparenze e profondità. La successione di pieni e vuoti, superfici vegetali e piattaforme genera così soglie, soste, visuali e scoperte, trasformando la visita in un percorso narrativo sempre diverso. Più che un giardino, Exhibition Garden è una galleria e uno showroom a cielo aperto, costruito come una successione di stanze da attraversare e scoprire. Uno spazio in continua evoluzione, capace di rinnovare nel tempo contenuti, configurazioni e punti di vista, nel quale arte e design non vengono semplicemente esposti, ma messi in scena e vissuti, attraverso una relazione sempre diversa con la natura, l’architettura e il movimento delle persone.
Studio e Bottega is conceived as a space where the historical identity of the existing architecture engages with a new, contemporary, flexible and dynamic way of inhabiting it. The project begins with the restoration of the original classical shell, preserving its proportions, sequence of rooms and material character. The restoration enhances the historic Venetian terrazzo and herringbone parquet floors, together with the walls and ceilings, restoring clarity and continuity to the existing envelope. Within this permanent structure, without altering its rigid and constraining layout, a second contemporary, lightweight and reversible envelope is introduced. A system of movable curtains creates rooms within rooms: more intimate spaces contained within the larger classical rooms, able to appear, transform or disappear according to different needs. The curtains can be opened, closed and reconfigured, continuously reshaping the plan and allowing the space to adapt to working, exhibition, meeting and event requirements. The contrast between these two envelopes becomes a central theme of the project: on one side, the permanence, materiality and memory of the historic architecture; on the other, the lightness and adaptability of the contemporary intervention. Within this dialogue, Sospeso becomes the overhead system that runs through and connects all the rooms. Positioned above the working areas, it keeps the floor free while allowing products, design objects and artworks to be displayed in direct overlap with the studio’s everyday life. The structure also integrates reconfigurable magnetic lighting and supports the movable curtain system. Studio e Bottega thus becomes a constantly evolving environment where conservation and transformation, classical and contemporary, work and exhibition coexist without cancelling each other out, creating a single spatial identity.
Exhibition Garden
Piazza Carlo Mirabello 5 Milano - 2026 - 300 mq






























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